Ardere

di Marco

Tremante la mia mano
stretta tiene una sigaretta,
sbuffo fumo color rugginoso
odio a fior di pelle,
malessere interiore.
Frantumi di parole voglion uscire
sconnessi retrocedono
loro han timore al di fuori di me,
vibrano anche loro nell’odio.
Strappare
deteriorare
    distruggere tutto ciò,
    il fuoco ti pervade
    maledizioni discendono
    Al rogo!
    Chi urla? Chi parla?
    Se solo ci fosse qualcuno
    ascoltatore
                   o passeggiatore.
                   Il nulla.

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