Inesperto esploravo le rovine

di Marco

Il tuo corpo profanato
non da me,
le tue pallide membra
han sfiorato ben altri corpi,
il pensiero trafigge
sgretola il mio amore.
Quanti uomini
gemiti baci braccia
attraversano il baratro,
tutto ciò mi uccide,
lentamente
salassi al mio cuore
Dov’eri? Dov’ero?
Quando due corpi
macchiavan il nostro giaciglio
affranto
non carpisco il luogo
ne il nesso,
solo tu presenziavi
nella voluttuosa mercificazione.

Annunci