Colonne vitree

di Marco

Eretti ove il fato li ha posati
figure cilindriche
emanano odore stantio,
corrosi dalla frenesia.
Guardiano appostato
le contempla, assorto
ricavandone abitudini illustrate.
La cenere, onnipresente
adagiata simil velluto
pare un giaciglio al tatto
dalle variegate sfumature,
creazione e distruzione
sbuffando si forman
nuovi contrasti
variopinte astrazioni cineree.

Annunci