Sulla testa una cavalletta

di Marco

Qual tripudio imperversa
sbattono le finestre
fugge fugge fugge
              l’emisfero umano
ed è una torcia
segnali di fumo,
trema vibra il mio tavolo
              torna presto
              fai attenzione
              ti posson risucchiare
              i vortici
Le ore sono erose
da una pioggia pianto incessante
              non confonderti
              seppure breve
              la strada t’inganna
Zampilla un tuono!

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