Indefinitezza

di Marco

Odio trasuda il mare
in questa fredda stagione,
inesorabile flusso
dalle variegate sfumature
trasporta l’umanità
lungo fili invisibili
che son macabri intrecci,
scontri titanici tra vita
e morte.
Flusso perpetuo
blu azzurro e graffite
macchia le nostre pulsioni,
una tela lacerata
priva di definiti contorni
costituisce la nostra storia.

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