Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Avanti a me

Autismo

Follia scenica s’apre avanti a me,
percepisco il candore
i repentini cambi d’umore
ch’ accompagnano la disfunzione.
Lungi da me
dal ricercar vetuste consonanze
nell’apparir rinvigorite e spolverate,
sotto mentite spoglie
al dettaglio somiglianti
nell’estrema unione gnostica
popoleremo le nostre Apocalissi
e del sacro nettare,
ingordigia a dismisura,
sfiorarti le labbra
con petali d’incenso
ch’ all’improvviso s’innalzeranno
nell’innaturale compostezza
dedicando a te i miei deliri.
Dal mondo chiedo congedo
genuflettendomi,
mai fummo così umani.

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Eros e Thanatos

Ho sognato i tuoi orizzonti violacei
senza carpirne la vera assenza,
mi sono abbandonato
alle schiere d’uomini
che si piegavano avanti a me,
senza conceder loro la grazia.
Ed ora me ne vanto
appostato,
delicatamente poggiato
sul mondo,
perpetuo flusso che mi ferisce.

Mortificandomi
glorificherò le tue mani,
che violente cingevano il mio corpo
oscurandomi fragili polmoni.

All’improvviso frammenti,
sparsi in ogni dove.

Non so più ricomporre
il mio destino,
la mia meta è svanita
offuscata la strada che percorrevo.

Trascrizione

Non più amore
ma affilati sentimenti
che il mio cuore lacerano,
non più vita
ma inesorabili baratri
scorgo avanti a me.
Ho ascoltato le tue pene,
trascrivendole per non dimenticarle
e ora affogano
assieme al tuo corpo,
pesantemente trascinato a fondo
dalle tue ansie
che son blocchi di pietra
alle tue caviglie.
Non più amore,
non più vita
ma destini interrotti.