Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Braccia

I miei versi tuoi

Tra penzolanti idee
ed il puzzo di città,
la tua figura, ritta avanti a me
sfuma l’orizzonte.
Vorrei morir
tra le tue braccia salvifiche,
prostituendomi nell’amore tuo

A passo veloce,
smarrii il pensiero.

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Immanenza

Splendeva il tuo corpo
tra quelli oceani primordiali
privi di forma e metrica,
risuonava lontano l’eco del piacere
magistralmente suonato dagli organi
ad un invisibile platea muta
immobile nel silenzio.
Elevata all’ultimo stadio del tuo essere
dimenavi braccia gambe e cuore
pizzicata nell’intimo sospiravi
gemevi ad ogni contatto,
così i tuoi sussulti trascritti
in un pentagramma astratto,
trascendeva da quel giaciglio improvvisato
un corpo anemico
viso angelico
riso venereo.