Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Frutti

Variazioni sul tema

Nuvole di pensieri
ed occhiaie profonde
scorgo sul tuo volto,
contrastanti perversioni
delicati piaceri
nell’aere diffondi.
Conserverò la tua essenza
nello scrigno della mia mente,
cogliendone i frutti
serbandone il segreto
finché morte non ci colga
deturpando questi stanchi
e consunti corpi.

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Disgelo

Ho carezzato le tue labbra
sinuose linee di confine,
tra i nostri corpi nudi
abbandonati tra caste lenzuola.
Fior d’ogni varietà giacevano
sulla tua bocca feconda
ed io sentimentale curatore
ogni dì mi recavo ad abbeverarli.
Prelibati frutti
nelle nostre primavere notturne
coglievo per te,
porgendoli al tuo seno
che teneramente carezzavo
con la mia lingua di fuoco.
Assaggia le mie labbra
e cogli dal mio petto il peccato.

Riflessi

Quando il lume si spegne
tornano a vagar i pensieri
s’infrangono, scuotono la mente
e il dolce riposar si tramuta
in funesto travagliare.
La creazione spontanea
coinvolge tutti i sensi
in una voluttuosa apoteosi,
ove vana è la logica
e libera l’espressione inconsueta.
Potessimo cogliere
o almeno assaporare codesti frutti
di profonde notti di veglia,
forse il mattino dolce apparirebbe
seppur aspro e deserto.

Crisalide

Camminavo tra le vie del centro
ove le persone sembran danzare
e le loro membra vibrare,
percorrevo sbadatamente la vita
sostando tra sguardi e intensi profumi
cogliendo ogni istante,
preziosi frutti variegati.
Filamenti invisibili
tendenti all’infinito
intersecano gli uomini,
distratte tangenti sfiorano madri
mentre i figli dormono,
noi tutti siam circoscritti
all’infinito indefiniti,
giochiamo al calar del sole
coricandoci nudi,
portiam consiglio all’onirico fato
compagni di Morfeo.