Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Fuggire

In nome di

Parla ora
lentamente,
ricorda la terra desolata
e non fuggir da essa
ma trova riparo,
custodisci il tuo corpo
preservando la tua anima,
coloro che ti vedranno
conoscono la verità
e s’allontaneranno da te,
taci ora
lentamente.

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Risale quel sentimento

Son ancora tormentato
da quei fantasmi
che ritornan vividi,
la malinconia m’ha seguito
colto come un fiore
appena sbocciato
alle luci di un nuovo giorno.
Ho creato un mostro
che è un sentimento d’amore,
ti ho rinchiuso
e non so darmi pace,
tu vuoi fuggire
fuggire lontano
ma nuovamente ti possiedo,
nella costrizione assoluta
invado le tue aspirazioni,
ho dettato a te
il mio infame testamento
come unica legge
che tu sola devi seguire.
E in cuor mio
già so
che in un batter d’ali
m’abbandonerai
risvegliandoti dal mostro Amore.

Sulla testa una cavalletta

Qual tripudio imperversa
sbattono le finestre
fugge fugge fugge
              l’emisfero umano
ed è una torcia
segnali di fumo,
trema vibra il mio tavolo
              torna presto
              fai attenzione
              ti posson risucchiare
              i vortici
Le ore sono erose
da una pioggia pianto incessante
              non confonderti
              seppure breve
              la strada t’inganna
Zampilla un tuono!

Tra me e te

Abbiamo ricreato
a est di questo emisfero
i nostri sentimenti
su estranei giacigli
che ho cura di sistemar
nelle prime ore del giorno.
Paradossale fortuna
ritrovarsi nella tua fuga
ancor qui
premendo le nostre labbra
i nostri voluttuosi corpi
nell’amplesso urlante
sgocciolante a terra.

Incomunicabilità sui davanzali

Ed era lieto,
verso del nero gatto
appostato sul davanzale
dell’insolito vicino.
Voleva tuffarsi,
inesperto essere vivente
fuggire chissà dove
lui che come me
questa lingua non conosce.

Cinque sensi

Fuggir
è forse ora la soluzione,
abbandonando il mondo
esistere all’infuori di esso,
vana è la ricerca.

Fuggire
nella notte
ove baci
sfioran
il pensiero

Forma ideale

Covavamo segreti
inconfessabili in questo presente,
indefiniti progetti mai enunciati
futuri eccessi e liberazioni,
spersi tra sorrisi
e sguardi furtivi
fugacemente sedotti
da un ideale comune.
Fuggiremo forse
mano nella mano
in un pomeriggio afoso,
tra verdi orizzonti
o candide lenzuola,
esterneremo i nostri desideri
piaceri più nascosti,
confessando la nostra intimità
reale identità celata nei giorni.