Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Giorno

Al destinatario

La notte e il giorno
passaggi intermedi
contenuti in un ampolla

               Promemoria:
               al mattino svuotala

Stillicidio protratto nelle ore,
sincronia di particelle
s’ode oltre le stanze
transitorio liquido
capace di sconvolgerci
gentilmente ti racchiudo,
sopporta l’odore stantio
e il sincero vociare
null’altro puoi fare
ambire, scoprire
scivolando nelle remoti valli
Sii messaggero.

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Rosso scarlatto

Al mio ritorno
hai posseduto le mie carni,
rosse labbra
in abiti succinti.
Desideravo l’amplesso
rimanere steso vicino a te,
due corpi
che son rubini.
E tu avevi gli occhi spenti
dalla stanchezza del giorno
ma volevi amarmi,
cibarmi della tua essenza.
Ci siam amati,
in un frenetico vortice
spasmodico come il tuo respiro.

Tra me e te

Abbiamo ricreato
a est di questo emisfero
i nostri sentimenti
su estranei giacigli
che ho cura di sistemar
nelle prime ore del giorno.
Paradossale fortuna
ritrovarsi nella tua fuga
ancor qui
premendo le nostre labbra
i nostri voluttuosi corpi
nell’amplesso urlante
sgocciolante a terra.

All’immaginario

Tra le insondabili mete oniriche
possa trovar conforto
sedotta dalla notte
e dal giorno che avanza.
Priva di pensieri
abbandonata
una mano sfiora l’intimità
il volto stanco ed elegante,
un bacio fugace, violento.

Interrogativi

Virtuosismi melodici
intercalare peccaminoso
vizi carnali
oscurano il giorno.
Platonica visione
bramando la notte.