Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Passato

Indefinitezza

Odio trasuda il mare
in questa fredda stagione,
inesorabile flusso
dalle variegate sfumature
trasporta l’umanità
lungo fili invisibili
che son macabri intrecci,
scontri titanici tra vita
e morte.
Flusso perpetuo
blu azzurro e graffite
macchia le nostre pulsioni,
una tela lacerata
priva di definiti contorni
costituisce la nostra storia.

Torna presto

Frantumata la luce
dall’illusoria nuvola di fumo,
ritorno alle origini
recidendo le radici.

Azzurro

Quest’aria molle
scandita dal perenne,
caotico pensare cittadino
avvolge i pensieri,
minuscoli frammenti scalpitanti
s’attorcigliano al volto
sedimentato dalle passate stagioni,
non più visibile.
Ora osserva
invano la città
scorre passivamente
a ritroso
tra i sedimenti inespressi,
passati recessi.

Inferiore

Sembra ieri
quando domani
già vivrò
sotto nuova luce

Dedica

Odor di ricordi
mi tengon sveglio
alla ricerca del perduto tempo,
non più soporifere notti
ma dilagante insonnia febbrile
preme sulla mia esistenza.

Centellinato

Scorre il tempo
che fino a ieri pareva eterno
nulla attende,
scorgo già lontano
la grigia patria
surrogato dell’esistenza.

Primogenito

Interiore appallottolamento
frusciare di pensieri
futuro deviato
di cui ho timore,
seppur a stomaco pieno
carne olio e ortaggi vari,
il mio volto
causa scompiglio.

Atto di carità

Musicanti improvvisati
alleggeriscono l’aere,
soavi composizioni sperimentali
riecheggiano nella storia.
Un nuovo sapore
acquista vita
donandole speranza,
senza remore
tornerei sui miei passi
compiendo nuovamente quel gesto.

Dai Sospiri

Venezia la nostra meta
mutevole vivacità
scorreva lentamente
plasmando le acque torbide
ove specchiavamo illusioni.
Tremori al ricordo
sovrastan la notte
dolce terapia d’urto
mi sorprese
e dai Sospiri mi gettai.

Deturpare

Lacerare ogni membrana del tuo corpo
con cura deteriorare le interiora
flagellando le tue membra
arrecando profonde ferite.
Riducendoti in brandelli
godrò alla vista
rosso tramonto
dei tuoi occhi privi di vita,
sfiorando lividi ed escoriazioni
glorificherò la tua salma,
inutile e frivolo il tuo passato vivente,
di nuova luce illuminato il mio scempio.

Segreti esposti

Custode di rime segrete
a nessuno mai il segreto svelato
anonime poesie
mutano sulla linea del tempo
diversificandosi dalla comune realtà.

Forma ideale

Covavamo segreti
inconfessabili in questo presente,
indefiniti progetti mai enunciati
futuri eccessi e liberazioni,
spersi tra sorrisi
e sguardi furtivi
fugacemente sedotti
da un ideale comune.
Fuggiremo forse
mano nella mano
in un pomeriggio afoso,
tra verdi orizzonti
o candide lenzuola,
esterneremo i nostri desideri
piaceri più nascosti,
confessando la nostra intimità
reale identità celata nei giorni.

Inverno

Cadono i petali…
ombre come ricordi
i nostri sguardi
le fughe aeree
Sbocciano i fiori…
appassiscono all’istante
rimembranze passate
tra pagine ingiallite.

Pluvio

Ho riversato speranza
tra queste lacrime
e scende lenta la pioggia…
Il mio amore è rimasto ucciso
nessuno può salvarsi,
ricordo solo ora i tuoi presagi
che per me furon miraggi,
sottomessi alla testardaggine
e scende lenta la pioggia…
Conservo ancor quel fiore
senza petali e vita,
coltivo ancora la tua esistenza
seppur spenta da tempo,
son tenui i colori
trattenuti da queste pagine
e scende lenta la pioggia…
Trama fitta trattiene il folle
dal cervello sopraffine,
sboccerà tra la neve
nel cinereo paesaggio mondano
e scende lenta la pioggia…

Rapsodia

Debole ristoro del corpo
l’animo spezzato vacilla,
rotola nella valle cosparsa di rovi
versando vino in calici
ove il liuto riecheggia
e banchettano felici gli arti.
A caro prezzo seni martoriati
e lingue dolciastre
dipingono nuove tele,
schizzano i membri
fallaci falli di uomini
dalle mille colorazioni
orgasmi elicoidali risuonano.
Libertà invocata
decapitata
smarrita in vecchi romanzi,
derelitti del nostro tempo
pietre miliari del mai passato.

Direzioni Diverse

direzioni diverse è l’ascolto silenzioso, l’urlo selvaggio di un passeggiatore notturno privo di speranza
direzioni diverse è una canzone
direzioni diverse sono i tuoi occhi lucidi, vividi nella mia memoria
direzioni diverse è un inno a chi mai leggerà, dormirà e vivrà
direzioni diverse è la vita oltre la morte, la morte nella vita, la reincarnazione ed una nuova svolta
direzioni diverse sono le tue mani che stringono il mio collo, le tue dita affusolate
direzioni diverse siete tutti voi, sono io, nessuno
direzioni diverse sono le infinite vie che compongono le nostre scelte, il mio percorso che sempre ritorna
direzioni diverse non sono io
direzioni diverse è il ritorno su una stessa strada percorrendo parallele
direzioni diverse è la poesia che sfiora il mondo, il cemento, la natura e i suoi esseri, il cielo e l’infinito
direzioni diverse è il nichilismo, la trasgressione e la condivisione
direzioni diverse sono le parole sussurrate dolcemente a mia madre morente
direzioni diverse è l’abbandono, la mancanza, la distanza, la violenza
direzioni diverse sono fiori del male essiccati e calpestati
direzioni diverse sono le parole mai dette, gli sguardi interrotti
direzioni diverse è un nuovo nascituro abbandonato
direzioni diverse è il peccato originale
direzioni diverse sono sostanze che alterano la percezione e trasudano sentimenti
direzioni diverse è l’amplesso
direzioni diverse è la costruzione immaginaria di un mondo parallelo raffigurante noi stessi morti
direzioni diverse è l’alta marea, il caldo afoso, la neve e gli scogli
direzioni diverse è l’apocalisse, la creazione l’incipit divino la distruzione
direzioni diverse sono le persone morte morenti putrefatte dormienti
direzioni diverse è l’insonnia cosparsa di nicotina che scalda le notti di luna piena
direzioni diverse è il manifesto futurista di un passato morente
direzioni diverse è il pasto nudo
direzioni diverse sono i viaggi che portano alla vittoria
direzioni diverse è una valle di dolore contesa tra bene e male
direzioni diverse sono le foglie verdi che disturbano lo sguardo
direzioni diverse erano le mie mete visioni temporali sogni infranti nascondigli subaffittati scorci di ebbrezza tra la monotonia mondana e gli eccessi occasionali
direzioni diverse è un libro
direzioni diverse sono le lacrime infuocate che solcano il tuo viso
direzioni diverse è mio padre
direzioni diverse è la via che percorro
direzioni diverse sono i percorsi accessibili e quelli invalicabili
direzioni diverse è la valanga frana di tutti i falsi ideali
direzioni diverse è la corruzione delle mente stoltezza gratuita lettura consunta censurata e deturpata
direzioni diverse è un plagio imitazione unica, originalità progenie malata
direzioni diverse è la stanchezza del mio essere
direzioni diverse sono le droghe l’alcool sesso sigarette portafortuna e temporali a ciel sereno
direzioni diverse era l’unica soluzione per non morire, vivere rinascere
direzioni diverse sono le rime fasulle
direzioni diverse son fallaci parole che stereotipano il tuo povero essere
direzioni diverse è la debolezza dell’uomo
direzioni diverse è per chi non sa che fare leggere, annoiato addormentato
direzioni diverse vorrebbe morire
direzioni diverse muore
direzioni diverse crea nuovi spazi tra la folla
direzioni diverse è nell’aere
direzioni diverse son solo parole.