Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Primavera

Disgelo

Ho carezzato le tue labbra
sinuose linee di confine,
tra i nostri corpi nudi
abbandonati tra caste lenzuola.
Fior d’ogni varietà giacevano
sulla tua bocca feconda
ed io sentimentale curatore
ogni dì mi recavo ad abbeverarli.
Prelibati frutti
nelle nostre primavere notturne
coglievo per te,
porgendoli al tuo seno
che teneramente carezzavo
con la mia lingua di fuoco.
Assaggia le mie labbra
e cogli dal mio petto il peccato.

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All’indietro

Sembra tornare
dolce aria primaverile
scuotendo nuvole
aromi vergini insinuati,
son delicate melodie
all’alba invadono l’ambiente
sovrastando soporifero sonno
dolcemente condotto
a vita breve.

Uomini

Foglie
cadono

ed è primavera

Ma l’autunno
permane

in noi

che siam
fragili
sottili ombre
stagliate
all’infinito