Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Realtà

Afasia

Impercettibile soffio,
transustanziazione d’ogni cosa
e tutto m’appariva
come inviolabile realtà,
oltre l’uomo
parafrasando il filosofo,
oltre la natura
interrogando il poeta,
al di là del sé.

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Mondo

Ed ecco,
come tutto svanisce
rapidamente,
tra l’oscuro presentimento
e la vivida realtà.

L’Amore distillato

Siamo vittime e carnefici in quella tortuosa strada banalmente circoscritta nella parola amore, ove tutto è avvolto da una membrana che sfuma forme e contorni.
Nessun vincitore o vinto nell’eterna danza emotiva e carnale di due innamorati a forse unicamente brandelli di una presa di posizione sull’intimità dei “ruoli”.
Ma tutto ciò che facciamo per la persona desiderata rivela una predominante forma di egoismo, l’insieme delle nostre attenzioni rivolte all’amato non sono altro che un riflesso condizionato per il proprio benessere; in primis desideriamo la nostra felicità.
L’esistenza personale è un connubio sinuosamente intrecciato alla vita della persona da noi amata, tutte le emozioni, passioni nutrono gli amanti con eleganti banchetti imbanditi della loro stessa sostanza.
Non v’è più presente nell’innamoramento una situazione di stallo come nell’ordinaria esistenza, nessun compromesso tollerato dal supremo sentimento; Tutto o nulla sono le sole realtà che velatamente attanagliano chi ama.
Nella vita quotidiana siam circondati, sospesi sopra un filo in balia di circostanze e situazioni che prosciugano il nostro essere, ed è nell’amore che quel filo scompare e lascia al suo posto un baratro ove noi sprofondiamo o rimaniamo saldamente aggrappati al ciglio della voragine.
Schiavi liberi di una realtà che non ci appartiene, idealmente sedotti dagli eccessi amorosi di Baudelaire ove la sua Musa era odio e amore, al pari di Catullo, eternamente decantata in sublimi poesie che son distillati d’amore in versi, orgiastiche visioni di un sentimento tanto dolce quanto deleterio.
Sostanzialmente l’amore è un’ideale inconcepibile, in continua mutazione dove spazio e tempo son frivoli dettagli.
Noi siamo innamorati da quando veniamo al mondo avvolti in questa etera membrana, sostanzialmente dannati o forse salvi.
Odi et amo.

Tempo, fioritura, essiccazione

Arrogante messaggero al chiaror lunare
ora tu solo ascolti il mio silenzioso canto
serra le labbra in futuro
non rivelare le mie confessioni,
son dettate dall’odio
fossero solo astrazioni narrerei tutto ciò
forse come favole o novelle
ma pura realtà si staglia
torce i capelli
inonda di pensieri l’oscurità,
credi al mio incessante vociare
scaturito sopraggiunto
tramortisce l’essere
qual consolazione la solitudine
l’oltre vita dormiente assuefatta.