Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Salma

Conifere

Sii buono
rimani con me,
sfiora le mie mani
non temere,
ora tutto svanirà
il tuo cuore
mai più batterà
e i tuoi occhi vitrei
faranno da specchio
alla tua salma.
Tremi senza motivo
caro amico mio,
non t’aggrappare alla vita
scivola in basso
socchiudi le palpebre
arrenditi,
non esser recidivo.
Periremo all’unisono
stesi contro il cielo,
un solo pensiero
mai svelato
rallegra questi nostri
cadaverici volti.

Acqua salmastra

Quando l’insonnia preme
tutto il mio essere geme
spine tra i fianchi
dolori lancinanti,
spasmodici lamenti
contorcono la mente
e la vista vien deformata
collassa, soccombe alle visioni.
Invoco l’oceano
ove possa affogar il pensiero
e cullar la mia salma,
esausto dormiente senza vita.

Ascesa

Maledette saran le parole
sulla lapide incise,
la mia morte annunciata
al tramonto il corteo,
il mio corpo avvolto nell’oscurità
silenzioso invocherà sepoltura.