Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Senza meta

Opuscolo

Visitando rovine notturne
catacombe silenziose
urlanti
nell’assoluta perdizione,
mediterò sull’atto estremo
che ti condusse lontano
trascinando il mio pensiero
ricordi e detriti emozionali
che or vagano senza meta
nella vana ricerca di ristoro.

Ladro di fuoco

Sorelle,
strade senza meta a metà.
Fratelli,
pietre miliari a cui mi rivolgo.
Son figlio unico,
unico figlio al mondo
orfano abbandonato,
denutrito e seviziato
non bramo felicità alcuna
nella condizione presente
ma una latenza passata
fa schiavo il mio vociare,
costretto a mentire
sopravvivere a questa altitudine emotiva
che m’ha plasmato
ricreando la condizione umana
in croce sul punto di morte
hai ascoltato il mio lamento
e così banchettaron con me
i tuoi servi,
le tue signore.