Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Sfumature

Stretta fetale

Rivivo gli istanti
in cui due corpi accatastati
all’unisono palpitavano,
organi a stretto contatto
plasmavano l’ambiente circostante
ed i respiri,
inesorabilmente lenti
o forse
allo stremo del loro fuoriuscire,
avvolgevano membra stanche
dalle varie sfumature e tonalità.
Rimembro le palpitazioni
ed erezioni,
i lividi violacei
e le tue labbra sulle mie mani;
L’abisso dei tuoi occhi
che scrutava la mia carcassa
svestita, abbandonata.
Riconosco la tonalità
delle corde vocali
che m’hanno concesso
molteplici silenzi,
la malinconia accumulata
e spazzata dal tuo respiro.
Abbasso il capo
nella speranza di sfiorare il seno,
rinchiudermi nella stretta fatale
– fetale –
d’un Morfeo femmineo;
Rimango in ascolto:
le tue palpebre cigolano
quando la bocca sfiora la cute,
il petto ritmicamente
scandisce il mio inabissamento
mentre il respiro
filtra entro me
ed ho la sicurezza
d’un eterno sonno ristoratore.
Oramai protetto
dal tuo corpo,
non desidero
assolutamente
evadere.

Indefinitezza

Odio trasuda il mare
in questa fredda stagione,
inesorabile flusso
dalle variegate sfumature
trasporta l’umanità
lungo fili invisibili
che son macabri intrecci,
scontri titanici tra vita
e morte.
Flusso perpetuo
blu azzurro e graffite
macchia le nostre pulsioni,
una tela lacerata
priva di definiti contorni
costituisce la nostra storia.

Colonne vitree

Eretti ove il fato li ha posati
figure cilindriche
emanano odore stantio,
corrosi dalla frenesia.
Guardiano appostato
le contempla, assorto
ricavandone abitudini illustrate.
La cenere, onnipresente
adagiata simil velluto
pare un giaciglio al tatto
dalle variegate sfumature,
creazione e distruzione
sbuffando si forman
nuovi contrasti
variopinte astrazioni cineree.

Sensazione visiva

Macchie blu
intrinseche sfumature
rosso purpureo
vergini a Golgota
paesaggio cinereo
sbuffi di fumo
visioni soffocate
cielo plumbeo,
radiose illuminazioni
versi sputati
accorrono al patibolo
contrasti,
colori nefasti.