Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Umanità

Elitropia

Vorrei posarmi distrattamente
con fare stanco
sul seno di molte donne,
parlar loro d’amore
farle arrossire.
Vorrei sentirmi amato
da un gatto
ed esser odiato dall’umanità.
Vittima designata
per ogni complotto,
in eterno mi mortificherò
l’esistenza.

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Treviso

Riappare la scomoda città
che tutto ha trascinato,
languorose rimembranze
e armoniose presenze
m’accompagnano solingo.
Tra queste invisibili mura
dal puzzo artificiale,
i primi fiori son sbocciati,
calpestati, raccolti
dalla non umana presenza
che tutto estirpa.
Permango ora scosso
avanti l’umanità,
atavicamente relegata
e sopraffatta dal mental degrado.

Generativo

Esasperato
l’involucro umano
cede,
lasciando posto
al nulla circostante

Indefinitezza

Odio trasuda il mare
in questa fredda stagione,
inesorabile flusso
dalle variegate sfumature
trasporta l’umanità
lungo fili invisibili
che son macabri intrecci,
scontri titanici tra vita
e morte.
Flusso perpetuo
blu azzurro e graffite
macchia le nostre pulsioni,
una tela lacerata
priva di definiti contorni
costituisce la nostra storia.

Sulla testa una cavalletta

Qual tripudio imperversa
sbattono le finestre
fugge fugge fugge
              l’emisfero umano
ed è una torcia
segnali di fumo,
trema vibra il mio tavolo
              torna presto
              fai attenzione
              ti posson risucchiare
              i vortici
Le ore sono erose
da una pioggia pianto incessante
              non confonderti
              seppure breve
              la strada t’inganna
Zampilla un tuono!

Involucri

Il volo finì,
comparve la terra
e i suoi stupidi abitanti,
le problematiche del caso
e bambini capricciosi,
tutto finì.