Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Ventre

Amor Sodomita

Passeggi nuda
tra le stanze della mia mente;
Odo i tuoi passi
ritmo incalzante
e so d’averti vicino.
Le tue mani
posate sul mio ventre,
il tuo odore
urbano
mortifero
e terribilmente sensuale.
Ti sento
internamente
e le budella straripano
Sento il tuo amore
ORA LO SENTO
DENTRO ME
sento il tuo AMORE
non smettere
te ne prego
T’amo
d’amor sodomita
Baciami le labbra
e fottiti la poesia.

Negazione esteriore

Bellezza
è filo conduttore
fiore del male
posto sul tuo ventre
che vibra
e scalpita,
è poesia stessa
sulle rosee labbra
che profuman
di liquido seminale
mentre lacrime
simil pioggia
scalfiscono seno
reni e animo
Bellezza
non è
e non so esprimerla

Al di là del vero

Eran le scale dell’ascesa
ove le visioni si fan più cupe
e l’animo trema pacatamente,
allo stesso ritmo incessante
demoni salutano penzoloni
beffando il gentil visitatore,
niente è più come appare
all’inverso d’ogni follia
parteciperanno sentimenti defunti,
in banchetti regali
nude muse sfoggiano i loro corpi
facendone vanto alla platea
carezzandosi ventre seno labbra
socchiudendo le palpebre,
eran le scale dell’ascesa
fu tutto l’inverso
il peccato prese forma.