Direzioni Diverse

A chi mai leggerà, dormirà e vivrà.

Tag: Vista

Carie

Ho trascorso

notti urlanti sui tuoi sentimenti,
segmenti estemporanei
che ottenebravano la vista.
Ho implorato

perdono per parole
che m’hai ho donato,
al tuo magnanimo essere.
Ho ascoltato

diurni lamenti
che laceravano le pareti,
sbriciolavano le costruzioni.
Ho dimenticato

le tue più care necessità,
evitando i tuoi occhi
che imploravano carità.

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Storia del paese

La breve visita,
cinquanta sfuggevoli giorni
profumano di lavanda
e appaiono sublimi alla vista.
Non scorderò
ciò che ho veduto,
in cuor mio trattengo
quell’emozione segreta
ogni istante coltivata,
maturata e colta.
Intersecandosi al mio animo
queste dolci brezze
si fan conoscere,
tremano nel presentarsi
arrossiscono
o forse impallidiscono,
dalle lievi sfumature
traspare l’intima confidenza
e la loro necessità
di comunicar con me.
Tornerò in sogno
a recar piacere,
colloquiando amabilmente,
seppur ancor
non conosca la vostra lingua.

Vista udito olfatto

Sobbalza
umido marchio
a fuoco
cicatrice dipinta.

Osservatori

Astronomi sui tetti
rotolano inabissandosi
la vista, già esasperata
dalle feritoie
che son metallici contenitori
in fila accuratamente
disposte sardine.

Acqua salmastra

Quando l’insonnia preme
tutto il mio essere geme
spine tra i fianchi
dolori lancinanti,
spasmodici lamenti
contorcono la mente
e la vista vien deformata
collassa, soccombe alle visioni.
Invoco l’oceano
ove possa affogar il pensiero
e cullar la mia salma,
esausto dormiente senza vita.